CASO ORLANDI: QUANDO LA VERITA’ E’ DAVANTI A NOI
Il caso Emanuela Orlandi che sta tornando in questi caldi afosi giorni d’estate, sembra uno di quèi
gialli in cui l’assassino è talmente evidente che nessuno pensa che possa essere stato Lui. Naturalmente io mi sono fatto la mia idea, ma credo cha la maggior parte delle persone che sano distaccate quanto basta da questo caso possano farsi un’idea degli avvenimenti; se andiamo a vedere ‘La storia della banda della Magliana‘, l’ottimo reportage di blunotte di Luccarelli, anche alla luce delle nuove rivelazioni di una donna, Sabrina Giordano, l’ex moglie di Bruno Giordano, ex calciatore della Lazio; ex compagna di uno dei boss storici della banda della magliana. Valentina Giordano, la figlia, anche lei quest’anno è finita in prima pagina: la sera del 22 maggio scorso era sulla Mercedes guidata dal suo fidanzato, Stefano Lucidi, stavano litigando per motivi di gelosia. Lui non si è fermato a un rosso di via Nomentana e ha ucciso due ragazzi su uno scooter. Lucidi ora è in carcere, accusato di omicidio colposo. Le rivelazioni di Sabrina sembrano combaciare con quello che si disse all’epoca. Infatti la donna parla di ‘un favore’ fatto dalla banda della Magliana ad un alto prelato dell’epoca. monsignor Marcinkus, dell’arcidiocesi di Chicago:. Papa Woytila se lo dovette tenere altri 7 anni prima di poterlo rispedire da dove veniva, sembra che non gli piaceva per niente, infatti la banca che presiedeva, lo IOR , ebbe un grande rilievo nel Crack finanziario dell’Ambrosiano di Robero Calvi insieme a quella di Michele Sindona e di Licio Gelli. l’alto prelato fu addirittura ftto oggetto di un mandato di cattura da una procura itaiana, per queste vicende, poi però decaduto per i vecchi accordi lateranensi…..Secondo il Corriere della sera la donna dice di essere stata direttamente coinvolta nel sequestro, che un giorno sarebbe andata a prendere una ragazzina ‘ un pò intontolita’ e acerla portata presso una certa macchina..’ Inoltre dice delle cose che sono state riscontratedalla polizia e alte che invece non trovano riscontri. C’è da dire che all’epoca la donna aveva 20 anni, ora ne ha 48 è in una clinica per recupero di drogati, perchè cocainomane da 30 anni. Lei stessa dice di ricordarsi ‘ a sprazzi’ dei momenti si e dei momenti no. Si fondamentale importanza sarebbe sapere PERCHè ha deciso di svuotare il sacco adesso? Forse è già una collaboratrice e per non tirarsi indietro si sta inventando cose che non sà? E’ questa la fondamentale domanda la cui risposta ho cercato fra gli articoli del Corriere della Sera ma che non ho trovato: Allora ha ragione il segretatrio di del Vatcano dicendo che è tutta una montatura per vendre qualche giornale in più nel periodo estivo? Voui vedere che ad Agosto tirano fuori il delitto di Via Poma??!